
Il divano riempie uno spazio, sì, ma ne lascia libero un altro: tutta la parte superiore, la parete che sembra così vuota rispetto alla sua metà inferiore.
La parete dietro il divano è spesso un dettaglio trascurato all’inizio, ma che diventa insopportabilmente vuoto ogni volta che vi si posa lo sguardo.
A questo punto, le scelte sono tre (ma anche più, combinandole tra loro):
Per ognuna di queste scelte, ecco i nostri consigli.
Se si è insicuri su quale colore si adatti meglio al divano, un consiglio è quello di puntare sul grigio chiaro: il grigio non stona con nessun colore e nessun tessuto.
Per una scelta più decisa, con una personalità differente, si potrebbe optare per il color blocking, ossia sullo scegliere un colore in forte contrasto con quello del divano.
Qualche esempio: se il divano è giallo senape, la parete può essere rosa; se il divano è arancione, la parete blu; infine il più classico dei contrasti: divano nero, parete bianca.
Se la parete è già stata dipinta e il divano è arrivato successivamente le migliori decorazioni sono i quadri, le cornici grandi con fotografie o gli adesivi da applicare direttamente sul muro.
Un’altra soluzione potrebbe essere quella di trasformare la parete in una libreria, o creare un gioco di mensole per arredare in maniera chic e innovativa la parete dietro al divano.
Un’altra soluzione è una piantana di grande dimensioni: sono molto di moda e conferiscono maggiore luminosità durante la lettura o la visione di un film.
In ogni caso è fondamentale la scelta del colore delle pareti e da come le varie tonalità vengono utilizzate. Si possono creare degli accostamenti di colori in modo da aumentare il comfort e il livello di benessere abitativo.