Di Maria

Idee per le pareti della cameretta dei bambini

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Nella scelta dei colori giusti da utilizzare sulle pareti dei nuovi arrivati in casa è necessario porre la giusta attenzione al fine di creare un ambiente accogliente sia per loro che per tutti coloro che accedono alla camera. Nell’analisi dei colori più indicati per questo scopo si può partire dal presupposto ormai acclarato che colori diversi generano diversi approcci e sensazioni per tutti coloro che entrano nell’ambiente in questione. Questo concetto è valido per gli adulti ma in misura maggiore per i più piccoli ai quali la camera sarà adibita.

La scelta dei colori

In ambito di pura scelta dei colori e delle varie nuance che sono oggi disponibili si può cominciare a considerare i colori tenui di ogni tonalità. L’utilizzo di questi colori è pressoché una delle scelte più indicate in quanto richiedono relativamente meno tempo nella scelta, sia del colore che della tonalità, e offrono, per cosi dire, un risultato più sicuro per ogni esigenza. i colori tenui possono essere utilizzati, infatti, sia per i maschietti che per le femminucce e questo aiuta i rispettivi genitori nel completamento dell’arrendamento dell’ambiente da dedicare al nuovo arrivato. i colori pastello sono quindi i primi da considerare per le pareti della camera, meglio se utilizzati in coppia. Un ulteriore consiglio è, infatti, quello di non utilizzare un unico colore per tinteggiare ogni parete, la stimolazione visiva e psicologica per il bambino nasce proprio dall’utilizzo di più colori, scelti in coordinazione, su pareti diverse. D’altro canto optare per una soluzione mista rappresenta un piccolo stratagemma per dare a chiunque entri nella stanza l’impressione che questa sia un po’ più grande.

I colori

Tra i primi colori da consigliare c’è senza ombra di dubbio il verde menta. Attraverso questo colore si può ricreare un simpatico ambiente in stile nordico oltre che minimale dando cosi un carattere definito e ben strutturato all’ambiente. Il verde menta, di derivazione dal verde acqua più comunemente utilizzato, può essere accompagnato dal bianco come colore alternativo. Oltre a questi colori, l’ambiente può essere impreziosito con elementi decorativi grigio chiaro come delle piccole stelline che creano un effetto molto accattivante nella stanza sia di giorno che di notte.
Il rosa cipria segue il verde menta come colore più utilizzato sopratutto per le femminucce. Lo stile scandinavo, in una cameretta decorata con molti elementi come stampe, festoni e scritte di colori accesi che risaltano sul rosa cipria, rappresenta una delle soluzioni più innovative e di stile oggi. Al rosa cipria potranno essere accostati il giallo e il verde oltre all’azzurro chiaro. Questi colori potranno essere utilizzati in ogni elemento della camera come cuscini e tappeti.
Una soluzione alternativa può essere quella di mixare i colori non solo negli elementi ma anche nella pittura delle pareti. In questo caso, infatti, utilizzare trame geometriche per la tinteggiatura delle varie pareti dona all’ambiente un’immagine molto delicata ed elegante al contempo. Seguendo questo schema potranno essere utilizzati come il grigio e il rosa in tonalità pastello riprendendo, magari, il bianco come colore di accompagnamento da utilizzare sia sulle pareti che nei vari arredi della cameretta.
Tra le soluzioni più innovative c’è quella dell’utilizzo di uno stencil per decorare una parete in partenza completamente bianca. In questo modo si utilizza una soluzione intelligente e di grande impatto che si trasformerà nell’attrazione principale della camera, sono molti i soggetti utilizzati partendo da grandi alberi stilizzati a scritte molto evidenti.

Abbinare colori caldi e freddi

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Affinché gli interni di una casa siano gradevoli da guardare, necessitano di abbinamenti corretti, non solo riguardo lo stile generale della dimora, ma soprattutto riguardo i colori.
Abbinare quest’ultimi non è un qualcosa di semplice, data l’esistenza di colori caldi e freddi, di cui è necessario sapere la definizione e le caratteristiche.

Perché è importante

Ovviamente, dietro ai colori ci sono migliaia e migliaia di sfumature di cui tenere conto, e spesso scegliere un’accozzaglia di colori preferiti si rivela essere una scelta a dire poco disastrosa.
La cosa migliore è parte da un unico colore e, in base alla natura di questo, iniziare a trovare tutto ciò che ci può star bene, considerando, prima di tutto, l’idea che si ha della propria dimora, ossia la linea guida principale è l’aria che vogliamo che assuma.
C’è da dire anche che alcuni colori hanno la capacità di rilassare maggiormente, come il blu, che si rivela adatto, ad esempio, per un bagno, mentre ce ne sono altri che tengono viva la concentrazione, come il rosso e il grigio che, perciò, saranno utili in uno studio.

Insomma, la scelta dei colori è fondamentale e la base è conoscerne la natura.

Cerchio di Itten

Fu Itten a suddividere i colori in materia di complementarietà, di calore e di impatto emotivo, tanto è vero che fece anche delle riflessioni sulla scelta dei pigmenti per una casa.
Secondo Itten, infatti, a partire da un colore va scelto quello diametralmente opposto nel suo famoso cerchio, in maniera tale da avere colori che si completano l’un l’altro e che, quindi, danno giovialità all’ambiente.

Colori caldi

Il calore è un qualcosa che, d’acchito, ci ispira la vicinanza, l’attrazione e, di fatto, i colori caldi sono quelli che, all’interno di una stanza, la fanno diventare calorosa e accogliente, proprio perché sembra che le pareti si avvicinino a chi vi è dentro e, perciò, sono da preferire per le stanze particolarmente grandi e dispersive.

I colori caldi sono tutti quelli che associamo al calore, cioè il colore del Sole, del fuoco, ossia il giallo, l’arancione e il rosso, dalla natura molto stimolante e attrattiva.

Colori freddi

I colori freddi, al contrario, sono un qualcosa che, visceralmente, portano all’allontanamento, ed è per questo che sono necessari per rendere più spaziosi degli ambienti particolarmente ristretti.

Alcuni di questi sono: il blu, il verde, il viola e sono dei colori che, al contrario di quelli caldi che sono gioviali, rasserenano e tranquillizzano, tanto da essere perfetti per convogliare il sonno e, perciò, sono da scegliere per le pareti della camera da letto, ma sono sconsigliati se, in quella stessa camera, dovete anche lavorare e/o studiare, a meno che non siano particolarmente vibranti.

Una delle stanze più frequentate della zona giorno è il salotto; per il colore da scegliere per le pareti c’è, ancora una volta, da tenere conto dell’atmosfera che vogliamo creare, se accogliente o rilassante e, in base a ciò, dobbiamo scegliere toni caldi o freddi.

Abbinarli entrambi, comunque, non è solo fattibile, bensì è altamente consigliato.

Mix di freddo e caldo

La cosa importante è il giusto equilibrio tra i toni freddi e quelli caldi, dato che un’abbondanza dei primi può suscitare ostilità, mentre una grande quantità dei secondi può risultare opprimente.

E’ chiaro che l’atmosfera generale viene data dal colore principale, ma quello opposto deve comunque essere presente ed equilibrato; per semplificare questo lavoro di abbinamenti, basta considerare il cerchio di Itten e prendere sempre il colore opposto a quello scelto.

Abbinare colore delle pareti al pavimento

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Scegliere il colore delle pareti di una stanza è un’operazione delicata e da affrontare con le giuste conoscenze, in quanto dovremmo convivere con il colore scelto per circa 10 anni, ossia finché non si deciderà di tinteggiare nuovamente. Quindi è fondamentale scegliere la giusta tonalità, un colore che non annoi e che possa dare all’ambiente il giusto carattere. I colori tra cui scegliere sono diversi: partiamo da colori più chiari (bianco, panna…) che suscitano subito nell’osservatore un’idea di ordine e pulizia, con una miglior apertura dell’ambiente; poi, andiamo verso colori più caldi che suscitano subito un’idea di casa e accoglienza; ed infine, i colori freddi (blu, verde…) che rilassano e mettono a proprio agio l’ospite, però, c’è anche da dire che i colori scuri tendono a ridurre visivamente la grandezza della stanza e quindi a volte possono non essere la soluzione migliore.

Quindi, sia che si tratti di un restyling o di partire da zero, la prima cosa da fare è capire qual è lo stile che si desidera per la propria abitazione e che si adatti perfettamente alla propria idea di casa. Ovviamente, iniziando da zero la scelta è più ampia e possiamo spaziare fra diverse soluzioni, mentre, se dobbiamo adattare le pareti al pavimento la scelta può risultare più ridotta.
Quindi, come fare? Vi vogliamo fornire alcuni consigli. Prima di tutto se si ha a che fare con un pavimento scuro è importante scegliere una tonalità che dia luminosità e grandezza all’ambiente, perciò sono consigliati colori quali avorio, bianco, e beige. I colori scuri, abbinati ad un pavimento scuro, sono poco usati in quanto ridurrebbero lo spazio a disposizione. Quindi, per esempio, con un parquet scuro potremmo scegliere di abbinare dei colori freddi come azzurro o verde, per donare all’ambiente la giusta eleganza; o abbinare magari dei toni più caldi, ma comunque chiari, come beige o panna, per dare all’ambiente la giusta luminosità ed accoglienza.

Se invece siamo di fronte ad un pavimento chiaro (come un parquet chiaro o un pavimento in marmo), potremmo scegliere colori chiari, sbizzarrendoci nella scelta dei mobili. Il risultato è un ambiente minimal, che suscita subito un’idea di ordine e pulizia. Ma, si potrà anche qui optare per dei colori scuri, come un color cioccolato, questa soluzione è l’ideale se si vuole trasmettere un’idea di moderno ed innovazione, ma dovrà essere anche abbinata con il giusto arredo. Se invece ci trovassimo davanti ad un pavimento decorato? In questo caso la soluzione più adatta è puntare su pareti neutre che vadano ad alleggerire l’ambiente. Non è raro, però, trovare soprattutto nelle abitazioni più vecchie i pavimenti in cotto, quale tonalità scegliere in questo caso? Se si vuole creare un ambiente più moderno, il consiglio è sempre quello di optare per colori chiari; mentre, se si vuole creare un ambiente più rustico, si deve puntare su tonalità più calde (come l’arancio) o risulta molto piacevole anche l’abbinamento con i mattoni a vista.

Color ottanio: abbinamenti

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Per arredare la casa con gusto e sfumature del tutto innovative, oggi è possibile optare anche per tonalità diverse da quelle standard. Il color ottanio ad esempio si sta ritagliando una fetta di polarità come si evince dal trend registrato nell’anno 2020. A tale proposito, vediamo nel dettaglio di cosa si tratta, e quali sono gli abbinamenti ideali per creare un nuovo interior design in casa.

Che cos’è il color ottanio?

Il color ottanio viene così definito poiché si presenta con una sfumatura bluastra e verde tipica dell’anatra, anche se il suo nome deriva proprio da ottano ossia uno degli idrocarburi presenti nel metano. Premesso ciò, va altresì aggiunto che oggi viene particolarmente utilizzato nell’arredamento in quanto è in grado di regalare note di colore esclusive, raffinate oltre che sfumature a dir poco accattivanti. Per utilizzarlo correttamente è necessario però attenersi ad alcune regole ben precise e che sono differenti a seconda del tipo di ambiente in cui si intende proporlo.

Il color ottanio nell’ambiente cucina

L’ottanio è un colore che risulta perfetto se viene abbinato al legno ed in particolare quello scuro; infatti, è in grado di regalare sfumature di blu e verde che in un ambiente cucina sono davvero esaltanti, specie se il contesto viene arredato anche con un parquet della stessa tonalità. I mobili in questo caso possono essere sia bianchi con ante turchesi che misti come ad esempio quelli di una classica cucina americana e con un tavolo che va bene anche se completamente bianco.

Abbinare il color ottanio al salotto

Il salotto è sicuramente il luogo della casa in cui è possibile optare per svariate tonalità di colori e diverse fantasie. Per fare un esempio, se un divano con relative poltrone è rivestito con della stoffa completamente blu, accostare il color ottanio è un’ottima scelta in quanto oltre a garantire maggior luminosità al contesto si traduce anche in un contrasto apprezzabile. A margine va detto che tanti altri accostamenti sono possibili; infatti, ad esempio un marrone scuro di mobili e suppellettili si intona alla perfezione con pareti dipinte con una vernice del tipo ottanio, oppure con un parquet o una pavimentazione della stessa tonalità.

L’abbinamento del color ottanio in camera da letto

L’ottanio con le sue sfumature si rivela anche molto indicato per la camera da letto indipendentemente se l’arredo è classico, moderno o rustico. Premesso ciò, va altresì aggiunto che le sfumature di blu e verde che caratterizzano la suddetta tonalità, si abbinano alla perfezione anche a mobili in stile inglese quindi rivestiti con un’impiallacciatura in piuma di mogano e lucidata a tampone. A margine vale la pena aggiungere che in presenza di mobili in ebano scuro quindi neri, il color ottanio risulta un ottimo abbinamento.

Il bagno abbinato al color ottanio

In una casa la scelta del colore maggiormente adatto per la stanza da bagno è sicuramente quella che dà spesso problemi; infatti, è necessario conciliare il proprio gusto personale con la funzionalità dello stesso. Premesso ciò, va quindi sottolineato che il colore ottanio è perfetto per questo ambiente della casa anche se di piccole dimensioni. La luminosità che lo caratterizza è infatti persino in grado di far sembrare il contesto più grande di quanto in realtà non lo sia. Per massimizzare il risultato gli interior design ritengono l’ottanio la tonalità migliore per creare un buon contrasto, e ciò significa che non è difficile ottenerlo visto che questo colore è sempre presente in una stanza da bagno.

Quale colore per il living?

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Ogni ambiente della casa ha un suo specifico mood, un’atmosfera che trasmette e di cui bisogna tenere conto per esaltare l’accoglienza e il comfort di ciascuna stanza. Delle emozioni che si devono integrare anche con lo stile scelto per l’arredamento e i complementi e che facciano capire immediatamente il carattere delle casa e di chi la abita. Perciò come dipingere il living per dare coerenza agli ambienti ed esaltare lo stile di arredo?

Industrial

Uno stile industrial richiede un minimalismo, tanto di forme, quanto di colori. Ecco perché è consigliabile scegliere una varietà cromatica davvero essenziale e giocare sulle sfumature del grigio sia per gli arredi, che per i muri. Un genere che richiama immediatamente le pareti tinteggiate con l’effetto cemento: un modo estremamente elegante per rendere un muro protagonista e non relegarlo a semplice sfondo. È possibile scegliere una tonalità di grigio – come l’ardesia o l’antracite, ad esempio – per far spiccare al massimo una libreria, un divano o anche i quadri, accuratamente scelti in base a dettagli di colore affini. Il tocco in più? Tinteggiare due pareti contigue di due nuance simili, una più luminosa e una più scura e posizionare una lampada design nell’angolo di convergenza.

Boho urbano

Se la vostra idea di casa è quella di un nido accogliente per coltivare le proprie passioni e il romanticismo, allora lo stile giusto è sicuramente l’urban boho, caratterizzato da grande personalità, pezzi unici, suggestioni etniche e molti spazi riservati a degli angoli verdi, pieni di piante d’appartamento. In questo caso, l’obiettivo è far risaltare i colori con… altri colori! Ma sempre con stile e sobrietà, giocando su tinte matt per un effetto vellutato e confortevole. Le gradazioni da scegliere, in questo caso, sono salvia, argilla, ocra, petrolio o rosa antico, che possono essere utilizzate anche in coppia per intriganti pattern geometrici o singoli decori di sicuro effetto. Ad esempio, seguendo la diagonale di una parete, dipingere di color argilla la parte superiore e di color salvia quella inferiore per un effetto “chiaroscuro” che donerà profondità all’ambiente.

Neobarocco

Chi l’ha detto che il muro bianco è superato? L’idea di un total white per tinteggiare le pareti, non è affatto accantonata. Quando è consigliato? Senza dubbio nel caso di un’abitazione in stile neobarocco, ricca di dettagli e mobili sontuosi. Il bianco è necessario per smorzare la quantità di dettagli e non rendere un ambiente sovraccarico e, allo stesso tempo, permette di evidenziare, in un raffinato effetto ton sur ton, la presenza di lesene decorative o cornici ornamentali. Se si vuole interrompere il flusso continuo di bianco ottico, questo stile consente anche di ricorrere ai toni del viola o del borgogna: colori scuri a contrasto con arredi e complementi che sapranno valorizzare gli ambienti con un effetto shock immediato, ma senza essere kitsch.

Ma a prescindere dagli stili prediletti, ogni ambiente ha delle sue regole auree di cui bisogna tenere conto e il living non sfugge a questo diktat. La camera da letto richiede colori riposanti, che non infastidiscano o osteggino la vista, il bagno richiede essenzialità e praticità, mentre il living è lo spazio della convivialità. Un momento di relax sul divano, oppure un caffè e quattro chiacchiere con gli amici: per questo le pareti del salotto devono essere protagoniste, ma con sobrietà. Essendo uno degli ambienti più vissuti, infatti, rischierebbe di annoiare presto con una scelta cromatica estrema. Per questo sono consigliate le tinte pastello, o i colori vivaci ma desaturati, per non rinunciare al colore, ma per far sì che non diventi eccessivamente pervasivo. Inoltre, per spezzare la continuità cromatica delle pareti, basta scegliere un lato da dipingere a contrasto, per un effetto al tempo stesso sobrio e contemporaneo. Ma non solo: la scelta delle pareti da tinteggiare “a contrasto” risulta anche estremamente funzionale nel colpo d’occhio e nella gestione degli spazi. Ad esempio, per un living stretto, basta scegliere la parete alle spalle del divano e dipingerla di un colore chiaro e luminoso in contrasto con tutte le altre (soffitto compreso). Perché il salotto è il cuore pulsante di una casa, il biglietto da visita di un’abitazione che racconta molto di chi ci vive.

Il restyling del nostro logo: rinnovare senza perdere i nostri segni distintivi

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Siamo orgogliosi di presentarvi il restyling del logo aziendale del colorificio Di Maria.

Si tratta di una tappa per noi molto significativa, alla quale abbiamo dedicato riflessioni, passione e dedizione. Questa operazione di redesign non poggia solo sugli aspetti grafici. Questo progetto infatti è la conseguenza visiva dell’evoluzione e del cambiamento della nostra azienda, sempre più pronta ad affrontare i mutamenti del mercato attuale con nuova grinta e in modo sempre più attento e propositivo.

Sono state queste le valutazioni che hanno preceduto il restyling del nostro logo, un percorso che ci conduce verso nuove sfide senza mai perdere la nostra solida identità.

Per il nostro logo abbiamo deciso di semplificare e migliorare il font utilizzato, adattandolo alle nuove esigenze e rendendo maggiormente fruibile.
Attraverso la semplificazione delle forme, abbiamo voluto rendere un’immagine più essenziale del nostro brand, il cui obiettivo è sempre stato quello di soddisfare al meglio i bisogni del cliente andando all’essenziale senza troppi giri di parole.
Cambiamenti questi che hanno ovviamente mantenuto la base di partenza.
Abbiamo voluto mantenere la data di fondazione della nostra azienda, since 1925, segno del nostro legame indissolubile con la nostra storia aziendale e chiaro indizio della nostra lunga esperienza nel settore.
Nuovo spazio è stato dedicato ad un nostro grande valore, al quale teniamo particolarmente: il made in Italy.
Produrre i nostri prodotti in Italia, avvalendoci della grande esperienza e professionalità italiana è per noi un grandissimo valore aggiunto per il nostro brand. Aspetto questo sottolineato dal tricolore presente nel logo e che sarà uno degli elementi distintivi anche del nuovo packaging dei nostri prodotti. Qualità ed eccellenza italiana per prodotti unici che rispondono alle esigenze del mercato assicurando ottimi risultati.

Riteniamo che il restyling del nostro logo metta in luce l’intero sistema valoriale alla base della nostra filosofia aziendale, mettendo in risalto il nostro legame con le nostre solide radici e il nostro sguardo costantemente rivolto in avanti.

Loggia e DiMaria.it insieme per la Sicilia

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Un nuovo progetto, molto ambizioso e innovativo, al quale la nostra azienda ha lavorato insieme a la Loggia Industria Vernici, operante da oltre 30 anni nel settore dei prodotti vernicianti a livello internazionale.

Dopo un adeguato percorso di “study-marketing” e grazie anche a una buona dose di coraggio, in piena pandemia, abbiamo vita a una “Coopetition-Brand”, creando di fatto un’ importante innovazione assoluta nel mercato di riferimento, quello della Cover decoration e dell’interior design, scommettendo proprio sulla nostra Sicilia.

Il progetto prevede, oltre la creazione di un’Accademia istruttiva, chiamata “Accademia 21”, per la formazione degli applicatori e dei giovani che vorranno avvicinarsi o perfezionare le loro tecniche applicative, fino a poter giungere, dopo adeguati step, al conseguimento del titolo di Master Decor Class e all’inserimento in uno speciale circuito che permette una importante valorizzazione professionale degli stessi.

Lo “sviluppo” sul territorio regionale avrà anche una importantissima ricaduta positiva su circa 450 operatori del settore presenti in tutte e nove le provincie siciliane e di conseguenza sui consumatori finali, sul marketing e sull’economia dell’indotto.

Pittura lavabile o superlavabile: differenze

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Quando si dipingono le pareti di un’abitazione o di un ufficio, il lato estetico non è tutto. E’ necessario considerare tutte le esigenze compresa la pulizia dei muri. In questo caso si fa uso della pittura lavabile o superlavabile. Queste tipologie di pitture sono perfette per ambienti privi di umidità, muffa e problemi all’intonaco.

 Qual è la differenza tra le due pitture?

  • La pittura lavabile è un tipo di vernice che dà la possibilità di utilizzare sulla parete un panno inumidito per rimuovere lievi segni o macchie. Non è possibile però rimuovere macchie più ostinate come caffè, sugo, colori acrilici o olio;
  • la pittura superlavabile è ideale, invece, per ambienti che richiedono una pulizia costante e profonda: parliamo quindi di ambulatori, studi medici e cucine, o in generale tutti quegli ambienti che sono frequentati da molte persone.
Come scegliere la pittura più adatta

Prima di individuare la pittura adatta all’ambiente, è importante prendere le misure dell’area da dipingere: un esperto sarà consigliare la quantità di barattoli da utilizzare per ottenere un buon risultato senza spreco.

Cosa tenere in considerazione prima di dipingere il muro?

  • La scelta del colore: è importante studiare con attenzione lo schema dei colori e trovare la tonalità adatta all’ambiente;
  • L’illuminazione: la luce naturale e quella artificiale possono influenzare il risultato finale del colore della parete. È consigliabile fare prove prima di tinteggiare tutta la parete.
Vantaggi di pitture lavabili o superlavabili

La pittura lavabile può essere stesa su ogni tipo di muro, compresi getto e cartongesso l’importante è che si tratti di ambienti non esposti ad agenti atmosferici. Per quanto riguarda la superlavabile il vantaggio sta nel fatto che permette una pulizia profonda con un panno inumidito e del detergente neutro. Al contrario della pittura lavabile, resiste agli agenti atmosferici, per questo viene utilizzata spesso anche all’esterno.

Colori primaverili per le pareti di casa

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I colori primaverili per la casa

I colori primaverili regalano tanta vivacità non solo a strade alberate e parchi delle città, ma si rivelano ideali anche per tinteggiare tutte le pareti di casa. Che si tratti del soggiorno, della cucina o della camera da letto i colori primaverili regalano armonia e luminosità. Tra quelli di tendenza di quest’anno vale la pena segnalare il giallo mango, il celeste e il fucsia.

Il luminoso giallo mango

Se c’è la necessità di illuminare la casa con una pittura e non si sa quale direzione prendere, è importante sapere che il giallo mango è il colore dell’anno. Non solo darà un po’ di colore alla casa, ma gli conferirà anche un’atmosfera calda ed estiva. Ad esempio, per una o più pareti il giallo mango è il colore perfetto da utilizzare in quanto incorpora freschezza e allo stesso tempo stabilisce un punto focale in una stanza. Un soggiorno o una sala da pranzo possono beneficiare della luminosità di questa pittura. A seconda dei gusti personali un tocco di colore del genere è un ottimo modo per migliorare anche l’aspetto delle altre stanze che di base hanno un design unico.

Il rilassante celeste

Il celeste è un tipico colore primaverile che è piacevole per gli occhi e per lo spirito. La scelta di una pittura di questa tonalità è tra l’altro calmante e facile da amare per quasi tutti gli stili di interni poiché ricorda cieli blu, acque oceaniche e giorni felici. La vernice per pareti celeste può inoltre far sembrare una stanza maggiormente ariosa, rendere più grande una di piccole dimensioni e fornire una luce naturale rilassante per gli occhi. Il celeste che è il colore più pallido della scala dei blu può essere utilizzato nello stesso modo delle tonalità neutre; infatti, è un’alternativa alle pareti bianche poiché è in grado di creare un’atmosfera pulita e tranquilla. Per un look più stratificato è anche possibile mescolare diverse sfumature di blu, e sfruttarle poi per creare l’atmosfera rilassante anche in una stanza da bagno oppure in una camera da letto.

L’allegra tonalità fucsia

Tra i migliori colori primaverili per le pareti di casa, vale la pena considerare il fucsia. Si tratta infatti di una tonalità che sprigiona allegria, ed è utilizzato da alcuni anni nel campo dell’arredamento con notevole successo. Su una o più pareti di un contesto domestico il fucsia può tra l’altro donare un tocco chic ad una stanza, dando magari importanza ad un angolo oppure mettendo in risalto un mobile di gran pregio. Detto ciò, vale la pena aggiungere che per un ambiente cucina di tipo rustico, le pareti se tinteggiate di colore fucsia fanno diventare il contesto più affascinante e in contrasto con i mobili presenti. Quando invece si ha il desiderio di realizzare un living dal sapore leggermente antico e retrò, il fucsia è una delle tinte ideali.

Esempi

Ad esempio sulla parete retrostante il divano è ottimo come sfondo per sistemare un quadro di arte moderna od una stampa importante, e nel contempo è in grado di creare un’atmosfera con un certo fascino. Come sfondo di una parete addobbata con quadretti e fotografie, il fucsia è ideale anche per spezzare la monotonia dell’ambiente. A margine come ulteriore dimostrazione della versatilità di questo tipico colore primaverile, è importante aggiungere che in una camera da letto particolarmente lavorata ed arredata con mobili in legno dorato stile inizio ottocento, la tonalità in oggetto conferisce fascino ma anche relax al contesto.

Smart working: quali colori scegliere per le pareti per concentrarsi al meglio

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Il lavoro agile chiamato Smart Working è una realtà che ormai si sta molto diffondendo. Sempre più imprese e freelance scelgono di svolgere il proprio lavoro da casa. Per un home office adatto a lavorare senza difficoltà e con maggior concentrazione è molto importante che abbia tutte le caratteristiche per stimolare la mente.

Smart Working: i colori migliori per un ambiente dove concentrarsi

Tinteggiare le pareti è uno degli step più importanti per definire l’atmosfera di un ambiente. La scelta del colore delle pareti di uno studio può realmente influire sulla produttività del proprio lavoro. È ormai risaputo che ci sono più colori che favoriscono la concentrazioni e che limitano lo stress, stanchezza o noia. La cromoterapia insegna che i colori rappresentano manifestazioni di energia e se usati sapientemente, favoriscono il benessere mentale. Grazie alla cromoterapia, dunque, è possibile individuare quali sono i colori favorevoli alla concentrazione e quali invece sono da evitare.

I 3 colori perfetti per la concentrazione

Per un ambiente perfetto dove concentratasi è utile qundi non solo un arredamento studiato, ma anche la scelta del colore delle pareti risulta fondamentale. Al contrario della zona giorno nella quale vengono preferiti colori più caldi come il giallo che stimolano l’attività, il buonumore e l’appetito, ci sono altre zone dedicate allo studio/ufficio che devono stimolare la concentrazione e nei quali quindi si preferiscono colori freddi:, soprattutto verde, blu e bianco.

Il verde e altre sue tonalità è un colore che incrementa la creatività, la curiosità, la voglia di imparare e la memoria. Permette un aumento della concentrazione grazie alla sua influenza rilassante. Per un ufficio in cui si svolge un lavoro creativo è molto utile accostare il verde al giallo, quest’ultimo aumenta infatti la produttività.
Il bianco, non per forza candido ma anche tinture più sporche come tortora o con venature di grigio, è un’altra tinta ideale per il proprio studio/ufficio. Illumina l’ambiente e stimola l’attività cerebrale. La sua purezza permette maggior concentrazione ed elimina le distrazioni.
Il blu è noto per le sue doti rilassanti, può essere utilizzato anche con tonalità più forti negli ambienti studio/lavoro. La sua influenza incrementa la capacità di apprendimento, il ragionamento e limita le distrazioni. È uno dei colori migliori per ottenere maggior risultati sul lavoro anche perché con la sua influenza calmante rallenta il battito cardiaco e la respirazione.

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