Di Maria

Anche quest’anno siamo sponsor di maglia del Palermo FC

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Continua il nostro amore infinito per la città di Palermo e per il club rosanero. Anche per la stagione 2022-2023 siamo sulla maglia tra gli sponsor principali del Palermo Calcio con il marchio Bisaten, prodotto di punta del nostro colorificio.

Francesco Di Maria, in occasione della presentazione delle nuove maglie, dichiara:

‘Il Palermo Calcio ha conseguito un nuovo traguardo, rendendo fieri noi quali sponsor e siamo certi tutti i palermitani.’

I grandi traguardi sono frutto del gioco di squadra e la nostra azienda crede e continua sempre a credere fortemente in questo. Con grande orgoglio, porgiamo oggi i nostri auguri più sinceri affinché questo traguardo sia solo l’inizio di nuovi ed entusiasmanti obiettivi che ci renderanno fieri della squadra del Palermo e della nostra splendida città e rinnoviamo gli auguri anche alla famiglia Mirri e alla nuova proprietà. Non vediamo l’ora di vivere una nuova stagione piena di emozioni!

 

Dipingere casa con i colori pastello

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Nei vari ambienti domestici optare per una tinteggiatura delle pareti con colori pastello può rivelarsi una soluzione ottimale per una serie di validi motivi. Un po’ di colore e toni tenui possono infatti adattarsi ovunque e rendere anche le stanze piccole più luminose e allo stesso tempo attraenti. A tale proposito vediamo come dipingere casa con i colori pastello e quali scegliere per i vari ambienti.

Perchè considerare i colori pastello?

Con tonalità scure e la sottigliezza dei neutri, i pastelli offrono entrambe queste caratteristiche e sono disponibili in quasi tutti i colori immaginabili. Inoltre la scelta può rivelarsi appropriata poiché possono far sembrare una stanza giocosa, sofisticata o solare a seconda dell’arredamento e degli mobili in essa inseriti. Regalano, inoltre, un aspetto rinfrescante, probabilmente perché si sono allontanati dagli interni completamente bianchi popolari del recente passato. A seconda di quanto sia leggera la tonalità pastello, va detto che può anche fondersi perfettamente con l’arredamento di una stanza esistente, anche se è orientato attorno a un colore più neutro.

La vivacità del rosa pastello

Il rosa pastello è un colore chiaro su cui si può optare poiché è perfetto per qualsiasi spazio domestico che si intende dipingere con un tono tropicale e giocoso. Inoltre questa tonalità fornisce un maggior quantitativo di luce ad un ambiente e si rivela particolarmente adatto per la cameretta dei bambini poiché ricorda un tantino quella degli asili nido.

La scala cromatica del blu pastello

Dai colori super rilassanti a quelli un po’ eccentrici, dipingere casa di un blu pastello può fare la differenza sia dal punto di vista estetico che della funzionalità. Questa tonalità infatti rende più facile abbinarla con l’arredamento già presente nella stanza e nel contempo regala un effetto più sofisticato ad un salotto nonché ad una camera da letto. In quest’ultimo la tonalità in oggetto si rivela anche rilassante e quindi può conciliare il sonno.

La luminosità delle tonalità pastello verde e giallo

Quando si tratta di dipingere le pareti di casa con una tonalità chiara, non c’è niente di meglio che optare per un verde pastello. Questo colore infatti come pochi è in grado di regalare freschezza oltre che luminosità e si adatta a qualsiasi ambiente domestico. Anche il giallo è difficile da ignorare quando si tratta di dipingere le pareti di casa; infatti, la sua atmosfera incredibilmente solare renderà ogni stanza più gioiosa, positiva e soprattutto ideale se non riceve molta luce naturale.

La versatilità dei colori pastello arancione e rosso

Grazie alla vasta gamma di colori pastello, dipingere casa con tonalità consoni ad ogni singolo ambiente è molto più facile; infatti, la versatilità è una delle caratteristiche che le contraddistingue. Colori pastello come ispirazione tipo l’arancione e da usare sia per la camera da letto che per la cucina sono in grado di regalare una sensazione tropicale, e nel contempo fornire una calda sensazione specie in ambienti dove si trascorre gran parte del tempo nelle fredde giornate invernali. Anche il rosso pastello può tuttavia rivelarsi un’ottima scelta per dipingere le pareti di casa, poiché ha un aspetto più spigoloso rispetto al rosa, e sembra quasi un arancione bruciato. Questa tonalità è anch’essa da preferire poiché in grado di fornire a qualsiasi contesto abitativo luce e una sensazione di benessere tipico della cromoterapia.

Vernice color sabbia: ecco i motivi per cui sceglierla

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State per riverniciare la vostra casa ma non sapete che colore scegliere per renderla più moderna? Ecco perché optare per una vernice color sabbia, una tinta neutra e serena che renderebbe gli ambienti della vostra casa davvero caldi ed accoglienti.

Vernice color sabbia: perché sceglierla?

Innanzitutto potrei dirvi che questa soluzione rappresenta una validissima alternativa a quelli che sono le tinte tradizionali utilizzate per dipingere gli interni di una casa. Quindi, ad esempio, sarebbe utile decidere di cambiare il monotono colore bianco con un vivo color sabbia. L’effetto che si avrebbe di fatto, sarebbe quello di un totale cambiamento di stile. Come già detto, la nuova tinta riuscirebbe a spezzare la solita classicità del bianco donando agli ambienti un certo calore. Questo ovviamente conferirebbe un volto del tutto nuovo e sereno alla vostra casa. Apparirebbe sempre accogliente sia ai vostri occhi che a quelli dei vostri ospiti.
La vernice color sabbia quindi, è utilizzata come tinta neutra per donare un’atmosfera tranquilla. Infatti è un’opzione sempre più scelta dai clienti delle nuove case moderne soprattutto perché, con questo colore, è possibile abbinare qualsiasi tipo di arredo.

Tale tinta è ottenuta andando ad unire il marrone con il giallo, quest’ultimo di certo ripreso da quello che è il colore della sabbia fina delle spiagge dei deserti. Se avrete nostalgia dell’aria di mare e di estate durante l’inverno, potrete quindi ritrovarla dentro casa vostra scegliendo la vernice color sabbia!

Combinare la vernice con le tinte degli arredi nelle stanze della casa

Vediamo che effetti potrebbe dare all’interno di ogni ambiente della vostra dimora se venisse accostata con specifici colori dei mobili:

  • Soggiorno: rappresenta il luogo dell’accoglienza e del relax, e nessun’altra tinta potrebbe garantire tali effetti meglio di come lo farebbe il color sabbia. In questo caso, si può decidere di abbinare tale vernice con il color grigio degli arredi: il divano e gli altri mobili, poggiati su pareti di color sabbia, spezzerebbero la monotonia di questa tinta contrastandola, e donando quindi un grande effetto di dinamicità alla stanza;
  • Cucina: se volete dare un senso rustico a questa che è una delle parti più importanti della casa, allora accostate la vernice color sabbia con arredi color verde olivastro o legno ciliegio e il gioco sarà fatto. Se poi aggiungerete delle piante aromatiche alla stanza, allora la renderete ancora più calorosa;
  • Corridoio: sicuramente il lato meno vissuto della casa, ma non per questo il meno insignificante. Arredi color bianco, nero o legno scuro lungo il corridoio, possono assolutamente offrire ad esso vivacità e allo stesso tempo calore; aggiungendo qualche quadro o delle lampade moderne ai lati dell’ambiente poi, gli effetti su citati verranno ancora di più amplificati;
  • Sala da pranzo: è uno dei luoghi principali della casa perché è lì che ci si riunisce con la propria famiglia o i propri ospiti, pertanto deve avere stile: un lampadario gigante appeso sopra un tavolo color legno ciliegio rappresenta sicuramente la soluzione migliore.

Pittura creativa per rinnovare casa

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La propria abitazione è il luogo in cui bisognerà passare tanto tempo, svolgendo le più differenti attività, come dormire, mangiare, guardare la televisione e fare una doccia. Purtroppo, però, con il passare del tempo, l’aspetto delle stanza potrebbe apparirvi sempre più spento, sottotono e con meno personalità. Fortunatamente, esistono tante soluzioni che vi permetteranno di rinnovare il look, così da trovarvi in uno spazio completamente nuovo, come per esempio la pittura creativa.

Pittura creativa: ecco alcuni effetti tra cui scegliere

È giunto il momento di scendere più nel dettaglio, andando a elencare gli stili attualmente in voga e più conosciuti della pittura creativa, in maniera tale che possiate farvi un’idea generale.

  • Glitter. Questo fantastico arredamento, molto adatto per aspiranti artisti, una volta messo sulle superficie di una parete, o sull’intera stanza, saprà regalarvi un’emozione fantastica, grazie alla capacità delle pailettes al suo interno di assorbire la luce e di distribuirla in modo uniforme. Le combinazioni sono pressoché infinite: l’unico limite è la fantasia;
  • Perlato. Questa finitura è invece adatta per luoghi con atmosfere rilassanti e ricercate, come quelle nelle camere da letto e nelle sale. Infatti, grazie al perlato, il vostro risveglio potrà essere meno brutale, in quanto, la luce soffusa delle finestre verrà resa meno fastidiosa;
  • Marmorizzato. Ideale per trasformare un muro o una colonna anonimi, in uno con tutte le caratteristiche di quelli dell’America degli anni ottanta. Inoltre, questa tipologia di pittura viene molto impiegata durante la realizzazione di tavoli, mattonelle, pareti e nei para schizzi dei bagni;
  • Cemento. Questa soluzione è ideale per gli amanti delle atmosfere non eccessivamente accese, ma anzi, a causa delle sua eccessiva freddezza, viene consigliato di affiancarlo a mobili e/o ad arredamenti non spenti, in maniera da diminuire il contrasto.

Ovviamente, queste sono solamente idee generali e di partenza. Infatti, uno dei tanti pregi della pittura decorativa, è che grazie ad essa è possibile creare dei mix di stili che meglio si adattano ai propri gusti e/o esigenze. L’obiettivo di questa tecnica è quella di mettere in evidenza le proprie pareti (o stanze), donandogli riflessi, volume e finiture.

Guida alla scelta dello stile decorativo

Partiamo con il dire che non vi è una scelta giusta o sbagliata, che tutti gli stili sono unici nel loro genere e che la scelta dipende esclusivamente dall’obiettivo che si vuole raggiungere. Per esempio, quello dei colori chiari, è trasmettere luminosità e trasparenza, mentre le tonalità accese, come il rosso e l’arancio, vengono maggiormente adoperate per “riscaldare” un’ambiente freddo.
Ovviamente, come in tutte le cose, il trucco sta nel saper equilibrare, evitando di sbilanciarsi sia in un senso che in un altro, per evitare di trasmettere a sè e agli eventuali ospiti una sensazione tutt’altro che piacevole.

Ora non vi resta che passare all’azione, scegliendo lo stile pittorico che più fa per voi.

Tinteggiare le pareti di casa: quando usare il primer

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Il primer, detto anche fissativo o isolante, viene utilizzato prima di imbiancare le pareti, che siano nuove oppure che siano particolarmente porose, per creare una migliore adesione della pittura al muro. Prima di dipingere le pareti è infatti necessario trattare il muro con il primer per avere una tinteggiatura omogenea, uniformando le imperfezioni ed eliminando le porosità presenti. Il suo utilizzo darà un risultato più duraturo nel tempo e un ottimo ancoraggio della vernice, rendendo più apprezzabile il risultato finale.

Caratteristiche del primer

Il primer è composto da resine acriliche che sono incolore, inodore e non infiammabili che ha la peculiarità di asciugare molto rapidamente, circa 4 ore, ad una temperatura vicina ai 20°. Questo consentirà l’ancoraggio della pittura sulle superfici che saranno ben isolate per poter poi procedere con la tinteggiatura. E’ infatti progettato per aderire alle superfici e creare uno strato legante per la vernice. Non è un prodotto nocivo per l’ambiente e per la salute di chi lo utilizza.

Vantaggi del primer

Come abbiamo visto, l’utilizzo del primer prima della fase di tinteggiatura renderà il muro più uniforme già dalla prima mano di pittura, quindi l’aspetto estetico è più apprezzabile. Ha il vantaggio di ridurre il consumo della pittura perché si stende più facilmente e dona alla tinta un colore immediatamente intenso già alla prima passata, evitando così gli sprechi di vernice o ulteriori passate di pittura necessarie ad avere un effetto più coprente. Inoltre, il rischio di distacco della pittura sarà minore perché il primer rende l’applicazione più prolungata nel tempo.

Come e quando utilizzarlo

La prima operazione da effettuare nella preparazione del primer è la diluizione con acqua corrente. Non c’è una proporzione standard per diluirlo ma sarà necessario seguire le istruzioni riportate sull’etichetta del prodotto perché queste variano in base al produttore. Solitamente viene indicato un rapporto che prevede una maggiore quantità d’acqua, e mai minore, per evitare che il primer risulti troppo denso creando una barriera al regolare assorbimento della pittura o rovinando le superfici. Viene applicato con un rullo o con una pennellessa, ideale per le sue caratteristiche piatte e larghe e per la sua versatilità. Prima di applicarlo è fondamentale che le pareti siano pulite e carteggiate per rendere la superficie perfettamente liscia e poi va steso in maniera omogenea su tutta la parete come una normale pittura. A seconda dell’assorbimento possiamo decidere se basta una sola passata di primer o sarà necessaria una seconda passata. Il processo di asciugatura è fondamentale prima di passare alla tinteggiatura. Ultimata questa fase, possiamo passare alla tinteggiatura del muro o qualunque decorazione preferiamo.

Conservazione del fissativo

Il primer avanzato può essere conservato in base alle indicazioni riportate sulle etichette dei diversi prodotti. Sarà necessario conservarlo nella confezione originale e chiuderlo in maniera ermetica affinché non si indurisca. Il fondo fissativo si conserva ad una temperatura ottimale tra i 5° e i 35° per 18-24 mesi, in base alla qualità del prodotto.

Colori pareti: le tendenze del 2022

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Il nuovo anno è appena iniziato e siamo pronti ad esplorare il mondo dei colori delle pareti da interno.

I toni più in voga per il duemilaventidue sono stati svelati. Le tonalità selezionate sono circa quaranta e sono divise in quattro diverse tavolozze, che sono state progettate all’insegna di due principi fondamentali: sostenibilità e massimalismo. Ad esse si aggiunge un tocco vintage che richiama vagamente il gusto misto modernista e retrò tipico degli anni Sessanta e Ottanta.

I colori 2022

Toni caldi

La prima palette si ispira alla natura e ai toni caldi; è caratterizzata da colori rassicuranti come beige, grigio, tortora e marrone. Ad essi si aggiungono la chartreuse unito al bakelite gold. La combinazione di queste tonalità, adatte a decorare interni che vogliano avere un aspetto lussuoso e raffinato, rimandano allo spirito degli anni Ottanta.

Toni profondi

La seconda palette è invece caratterizzata da toni più profondi rispetto alla precedente: essa vuole dare un tocco più movimentato e dinamico, che rimandi all’arte e al buon stile.

Colori vivaci

La terza palette ha un tocco primaverile ed energico, con colori estremamente vivaci quali il verde, il rosa. Queste tonalità invitano a vivere verso prati ideali dove fioriscono nuovi progetti.

Toni sgargianti

L’ultima palette ha un carattere eclettico, sgargiante e si diverte nel combinare i colori primari. I toni di questa serie evocano il passato, ma spingono ad immaginare il futuro.

Lo spirito delle tonalità vuole evocare una sensazione di equilibrio e bilanciamento, spingendo però, verso nuove visioni del mondo che includano una importante crescita volta anche ai fondamentali concetti di adattabilità e versatilità, senza dimenticare nè sottovalutare la familiarità degli ambienti che i toni andranno a decorare.

I nuovi colori del duemilaventidue, originali e accattivanti, saranno sicuramente apprezzati.

Essi saranno in grado di soddisfare tutte le esigenze e tutti gli ambienti. Stanze calde, accoglienti, vive, sbarazzine o luminose: ce n’è per ogni gusto e per tutti gli occhi.

Attenzione, cura, originalità e armonia: un connubio perfetto per chi vuole vivere in ambienti dai toni confortevoli, ma non vuole rinunciare alla cura per i dettagli e al rispetto per l’ambiente.

I colori perfetti per una mansarda

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Dipingere le pareti di casa non è mai una scelta semplice, in quanto si deve tener conto molte cose, dalla spesa economica al risultato finale, soprattutto se è una mansarda quella che si andrà a dipingere.

Le mansarde dispongono di soffitti spioventi, per cui molto bassi rispetto ad un normale soffitto, per cui si richiedere un’attenta gestione del colore per dipingere.

Dipingere una mansarda: quali sono i colori da utilizzare?

Il bianco viene utilizzato in molti luoghi, soprattutto nelle case molto piccole, per cui per una mansarda, scegliere il bianco vorrà dire soltanto andare sul sicuro. Il bianco, permette di avere la percezione di luminosità e di avere una spazio notevolmente grande senza però cambiarne effettivamente le dimensioni. Se si vuole, inoltre, si può aggiungere qualche effetto dinamico come dipingere le travi di legno di qualsiasi colore si voglia o anche scegliere l’effetto vero legno, che pertanto è molto in voga nell’ultimo periodo.

Tra i colori più indicati per una mansarda si possono trovare: il grigio, il marrone e il beige. L’importante però è di usare i tali colori sempre stando attenti nel dosaggio, in quanto prima di dipingere si deve tenere conto della luminosità della stanza alla luce naturale.

In genere, però, è fondamentale non optare per colori fin troppo scuri, ma se si vuole azzardare nel dipingere una parete con un colore molto acceso, si può, a patto che il soffitto resti idilliaco e di colore bianco.

Se si desidera, invece, dare un tocco originale alla mansarda, si può giocare con vari colori creando così dei contrasti meravigliosi alla vista. Se la mansarda che si ha dispone di uno spazio molto luminoso e con soffitti non molto bassi, si possono utilizzare tonalità un po’ più sature sia per il soffitto che per le pareti, magari utilizzando la vernice di colore verde che avrà un contrasto con il legno naturale.

Se si tratta di una cucina ed è disposta in una mansarda, non si deve di certo rinunciare ad un po’ di originalità, infatti, si può utilizzare qualsiasi colore si voglia, anche per differenziare la cucina dalle altre stanze. Al contrario delle camere da letto, in quanto bisognerà scegliere colori caldi e avvolgenti. Se non si vuole usare il bianco, i colori perfetti saranno quelli che inducono il rilassamento: il blu, il verde scuro e il viola.

Infine, come non parlare del bagno, una stanza estremamente importante nella disposizione della casa. Il bagno richiede eleganza e luminosità, soprattutto in mansarda, per cui è importante scegliere una combinazione di colori che messi insieme, non diano l’effetto “pugno nell’occhio”, ma al contrario, ovvero un senso di serenità e di pace, soprattutto in una stanza che, solitamente, viene riempita molto.

Pitture Classe A+: cosa sono e quali sono i loro vantaggi

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Pitturare le pareti è una tappa importante nella ristrutturazione e nella manutenzione di una casa. Per la scelta dei colori, la qualità della pittura per decorare le superfici della propria abitazione è sempre utile affidarsi ad un esperto che sappia consigliare quale prodotto utilizzare. L’attenzione verso la salute propria e dell’ambiente è sempre più alta: per questo si diffonde sempre di più l’utilizzo delle pitture classe A+.

Pitture classe A+

Il percorso verso una maggiore consapevolezza dei prodotti che utilizziamo ma soprattutto che respiriamo inizia quando si ha cuore il proprio benessere. Nel 2000, l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha riconosciuto l’aria interna salubre come diritto fondamentale. Perché allora scegliere una pittura classe A+ e perché è importante questo marchio?

Che cos’è il marchio A+

A partire dall’iniziativa dell’OMS anche l’Italia si è impegnata a mettere in campo interventi specifici affinché tutti possano vivere in un ambiente indoor sano. Ed ecco che quando parliamo di ambienti chiusi e qualità dell’aria si fa certamente riferimento alle diverse tipologie di pitture utilizzate in casa.

L’attenzione verso il tema del controllo delle emissioni ha portato ad una regolamentazione dedicata alle emissioni provenienti da pareti, pitture, mobili. La classe A+ è una delle più importanti certificazioni: indica il più basso livello previsto di emissioni indoor di sostanze dannose (si fa riferimento ad esempio al toluene, al benzene, alla formaldeide).

Le pitture classe A+ sono quindi prodotti con il più basso livello di emissioni inquinanti, per questo consigliate soprattutto per pitturare le pareti delle stanze dei bambini o per gli ambienti in cui vivono soggetti allergici.

L’aria più pura con le pitture classe A+

Vivere in un ambiente dove l’aria è più pulita, significa scegliere uno stile di vita sano, pensare al proprio benessere e a quello dei propri cari: l’inquinamento degli ambienti interni, infatti, è più nocivo di quello esterno. L’areazione dell’ambiente a volte non è sufficiente a ripulire l’aria se le emissioni provengono dal muro stesso della casa.

Esiste in commercio una vasta gamma di pitture classe A+, prodotti adatti alla protezione delle superfici murali in grado di rispondere ad esigenze di igiene e salute: l’obiettivo è creare uno spazio sicuro e salubre, per vivere l’ambiente domestico al meglio senza mettere a rischio il proprio benessere.

Stanze colorate e luminose: quali colori per pareti scegliere? 

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È proprio vero che è fare la differenza è la “percezione” delle cose: dell’ampiezza, del comfort, della luminosità. Che ruolo gioca il colore nella percezione di una stanza? Scegliere il colore per pareti significa dare carattere alla stanza e valorizzarla. Quali colori scegliere, allora, per rendere un ambiente più luminoso?

I colori influiscono sull’umore

Giallo

Il giallo è una scelta coraggiosa, ma è una tonalità perfetta per le stanze con finestre piccole e dove penetra poca luce naturale. Illumina un ambiente freddo e dà la sensazione di ingrandire la stanza, soprattutto una volta accesa la luce artificiale. Simbolo della positività, il giallo color del sole influisce sull’umore: combatte il cupo e regala una sensazione di luce per stanze colorate e luminose.

Bianco

Il bianco è decisamente uno dei colori più luminosi, si va sul sicuro. Adatto alle camere esposte al sud per godere appieno della luce naturale, il bianco è un colore da scegliere con cura: in una stanza poco illuminata, il bianco rischia di rendere lo spazio ancora più “triste” e freddo.

Rosa

Il rosa, nella sua tonalità pastello e rosa antico, è uno dei colori che restano sempre alla moda per quanto riguarda le pareti della casa. Colore elegante e raffinato, illumina le stanze e permette abbinamenti particolari: perché non accostare al rosa grigio, il beige o il tortora? Anche il bianco si sposa perfettamente con il rosa, per creare un effetto ancora più luminoso e rilassante.

Verde menta

Il verde menta è un altro dei colori pastello che più rilassa la vista e quindi la mente. La percezione, quando si entra in una stanza dalle pareti verde menta, è quella di entrare in un ambiente fresco che richiama il mondo vegetale: per gli amanti delle piante, del verde, è un colore ideale. Per le sue capacità rilassanti, è consigliato per essere utilizzato in bagno; il dorato gli si abbina perfettamente.

Grigio

Infine, il grigio potrebbe sembrare una scelta audace se parliamo di luminosità di una stanza. In realtà, tutto dipende dalla sfumatura: il grigio chiaro, infatti, aiuta a rendere la stanza più luminosa e “accoglie” la luce naturale. Un colore che permette abbinamenti interessanti con l’arredamento, giocando con elementi come cuscini, specchi, cornici e soprammobili.

Quale pittura scegliere per il bagno

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Se hai deciso di dare una ventata di novità al tuo bagno, una buona idea potrebbe certamente essere quella di ridipingerlo.

Ci sono alcune considerazioni preliminari da fare ed alcune cose che devi sapere per completare al meglio questa impresa.

Prima di iniziare a dipingere il bagno

La prima cosa che devi tenere in considerazione è che il bagno è l’ambiente della casa con la più grande presenza di umidità data dall’utilizzo frequente dell’acqua in docce o vasche da bagno. Questo significa che è fondamentale che il locale sia areato adeguatamente: l’ideale sarebbe poter disporre di una finestra, e quindi utilizzare l’aria proveniente dall’esterno ma, qualora questo non fosse possibile, è bene pensare di installare un sistema di areazione forzata. Ne esistono di diversi tipi i cui costi non sono proibitivi, soprattutto se consideri i vantaggi che ti porterà nel tempo un bagno ben ventilato.
Oltre a permettere la dispersione rapida dei cattivi odori, il motivo principale per cui devi prevedere un bagno con una buona circolazione di aria è la muffa che tende a formarsi rapidamente in ambienti umidi, quale la stanza da bagno, appunto.

Che colore scegliere?

Come per ogni altro ambiente domestico, è importante considerare le dimensioni e la luminosità del bagno che desideri ridipingere, tenendo sempre presente che i colori più chiari tendono a riflettere la luce e ad allargare otticamente gli spazi, al contrario dei colori scuri con i quali otterrai l’effetto diametralmente opposto.
Il bagno è per antonomasia la stanza della casa in cui ci si rilassa e ci si prende cura di se stessi. Per questo è consigliabile utilizzare per le pareti dei colori tenui, pastello, magari opachi. Queste tre caratteristiche, contribuiranno a rendere l’ambiente ancor più accogliente e personale.

La soluzione: le idropitture!

La buona notizia è che puoi comunque dipingere il tuo bagno del colore che più ti piace, grazie alle idropitture. Si tratta di tinte particolari, incredibilmente resistenti.
L’idropittura è lavabile (ed è quindi possibile pulire le superfici su cui è applicata comodamente, solo con un panno umido) e traspirante, caratteristica fondamentale visto il luogo in cui deve essere impiegata.

Che cosa ti serve per dipingere il tuo bagno

Una volta scelta la tonalità della tua idropittura, dovrai procurarti pochi altri materiali prima di iniziare con i lavori. Sarà bene che tu provveda a smontare gli elementi removibili che non devono essere dipinti, e che provveda ad a proteggere gli altri con del telo trasparente da fissare con del nastro adesivo. L’idropittura si diluisce semplicemente con l’acqua e, dopo averla mescolata, puoi iniziare subito ad utilizzarla con un pennello o un rullo. Quale strumento utilizzare dei due è a tua completa discrezione, ma diciamo che la scelta dipende, ancora una volta, dalle dimensioni della tua stanza da bagno: con il rullo dipingerai sicuramente molto più velocemente, ma la resa è meno precisa soprattutto negli angoli ed intorno agli oggetti. Per cui l’ideale è alternare pennello e rullo in base a quello che stai dipingendo.

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